Intervento al Comando Provinciale VVF di Belluno

Intervento al Comando Provinciale VVF di Belluno

Supporti per impianti resistenti a sisma presso la nuova sede del Comando Provinciale VVF di Belluno

A seguito del terremoto avvenuto in Emilia Romagna, la progettazione antisismica degli elementi non-strutturali ha acquisito sempre più importanza: tale aspetto è legato sostanzialmente all’impatto economico e funzionale connesso al collasso degli impianti e/o all’interruzione di servizi essenziali in caso di terremoto, i cui danni possono causare l’inagibilità dell’edificio.

Il cantiere

Il progetto in esame riguarda il dimensionamento degli elementi di supporto degli impianti meccanici ed elettrici della nuova sede del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Belluno, composto da 4 capannoni da adibirsi a magazzini e a ricovero di automezzi e attrezzature.

Le verifiche sono state eseguite mediante il software Hilti PROFIS Installation Seismic

Il software ha permesso di dimensionare i supporti, oltre che per i carichi verticali gravitazionali, anche per le azioni orizzontali sismiche, eseguendo le sei combinazioni di carico previste da normativa.

I parametri sismici considerati in fase di calcolo sono i seguenti:

– vita nominale dell’edificio (VN > 50)

– classe di utilizzo dell’edificio IV (cu=2)

– categoria topografica T1

– categoria del suolo D

Sulla base di tali parametri gli staffaggi sono stati dimensionati per lo stato limite di salvaguardia della vita (SLV)

Modellazione del supporto nel Software PROFIS Installation Seismic

Modellazione del supporto nel Software PROFIS Installation Seismic

Le soluzioni

Per la distribuzione delle dorsali principali dell’impianto idrico e dell’impianto elettrico le staffe statiche sono state posizionate in corrispondenza delle travi di bordo (supporti ogni 2.4 m), mentre le staffe antisismiche a ridosso dei pilastri perimetrali, con interasse pari a 8.4 m.

Lo staffaggio antisismico per le dorsali principali

Lo staffaggio antisismico per le dorsali principali

Per le distribuzioni secondarie degli impianti sono stati previsti degli staffaggi fissati a soffitto. I supporti sono stati realizzati mediante il sistema antisismico Hilti MQS: tale sistema permette di installare i controventi longitudinali e trasversali con un’inclinazione compresa tra i 30° e i 60°, consentendo una grande flessibilità d’installazione dei controventi.

 Le staffe statiche sono state posizionate ad interasse 2.10 m, mentre le staffe antisismiche sono collocate in corrispondenza dei pilastri che presentano una campata pari a 8.40 m.

Lo staffaggio antisismico per le distribuzioni secondarie

Lo staffaggio antisismico per le distribuzioni secondarie

Puoi trovare l’articolo completo sul numero di Luglio 2015 di Progetti & Tecnologie

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