Quanto tempo ci vuole per posare un ancorante? Un confronto tra metodi di installazione

Quanto tempo ci vuole per posare un ancorante? Un confronto tra metodi di installazione

Chi lavora in cantiere sa bene che la velocità conta quanto la qualità, e che una soluzione apparentemente più economica può essere un boomerang, se comporta maggior complessità e quindi tempo per l’esecuzione.
Parlando di ancoranti, oltre alla scelta di sistemi più resistenti che consentano di ridurre la profondità di fissaggio – e di conseguenza il tempo di posa – è possibile ottimizzare ulteriormente l’operazione cambiando la modalità di installazione.
Abbiamo considerato il fissaggio 100 piastre di ancoraggio, ciascuna composta da 4 tasselli chimici di diametro M24 e profondità 160 mm, con ancorante epossidico puro HIT-RE 500 V3.
Per la sola installazione dell’ancorante su calcestruzzo di classe C25/30 abbiamo misurato il tempo necessario per due diverse tipologie di installazione:

  • posa con il metodo tradizionale con pulizia manuale, che prevede l’utilizzo di una punta da perforatore a 4 taglienti per la realizzazione del foro, un “soffiatore” ed una spazzola per l’espulsione della polvere.
  • posa con il sistema di pulizia automatica. In questo caso si utilizza una punta di perforazione cava che, durante l’esecuzione del foro, aspira la polvere generata senza la necessità di intervenire successivamente con la soffiatura e spazzolatura.

Utilizzando il sistema di pulizia automatica è stato possibile ridurre del 30% il tempo di installazione (- 4 ore di manodopera) rispetto al metodo tradizionale. Vediamo come:

Perforazione: 10% in meno di tempo con il sistema di pulizia automatica.
Con il sistema di pulizia automatica sono stati risparmiati 40 minuti (10% in meno rispetto al primo metodo). Il vantaggio in questo caso è dato dal “raffreddamento” dei taglienti della punta cava data dall’aspirazione che consente una migliore durata e prestazione della punta stessa.

La pulizia del foro richiede tempo, se fatta bene.
È sicuramente la fase più importante dell’installazione, se consideriamo che un ancorante può perdere fino al 70% della resistenza se posato su un foro sporco (a meno che non si utilizzino sistemi di ancoraggio con controllo di coppia certificati su foro non pulito, come HIT-Z). Con il metodo tradizionale la spazzolatura e la soffiatura hanno richiesto 215 minuti (circa 30 secondi per punto di fissaggio). Il sistema di pulizia automatica non richiede questa fase, in quanto la polvere è direttamente aspirata durante la realizzazione del foro, risparmiando così circa 3.5 ore.

La posa della resina e della barra
Per l’iniezione della resina e l’inserimento della barra sono stati necessari 112 minuti (circa 15 secondi per punto di fissaggio).

Il confronto tra i due metodi di installazione
Guardando le tre fasi (perforazione, pulizia del foro e posa) il tempo totale per l’installazione dei 400 ancoranti con il metodo tradizionale è stato pari a 727 minuti (circa 12 ore, pari a circa 2 minuti per punto di fissaggio). Con il sistema di pulizia automatica il tempo necessario è stato di 472 minuti, ovvero circa 8 ore (1.5 minuti per singolo tassello).

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Se vuoi conoscere di più sul sistema di installazione e come indicarlo nei tuoi progetti, visita la nostra sezione dedicata al sistema di pulizia automatica SAFESET o scarica le voci di capitolato per i sistemi di ancoraggio nella sezione Manuali tecnici.

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