Materiali “antifuoco” per compartimentazioni: le caratteristiche e il loro comportamento dopo il fuoco

Materiali “antifuoco” per compartimentazioni: le caratteristiche e il loro comportamento dopo il fuoco

In diversi articoli abbiamo già visto, che al fine di mantenere l’integrità della proprietà tagliafuoco di pareti e soffitti, tutte le fessure ed aperture tra la parete tagliafuoco e l’impianto devono essere dotate di tenuta e sigillate al fine di prevenire il propagarsi di fiamme fumo e calore. I materiali di tenuta impiegati nell’edilizia, oltre a sigillare devono essere in grado di espandersi in caso di incendio bloccando e chiudendo aperture e fessure provocate dalla fusione dei componenti che attraversano la parete.

Vediamo oggi le proprietà tecniche di questi prodotti che sono anche evidenziate in questo video.

Funzionamento dei prodotti di compartimentazione passiva al fuoco
Per resistere alle elevate pressioni termiche e meccaniche che intervengono durante un incendio, i prodotti antifuoco hanno diverse caratteristiche e funzionano in modo diverso.
Materiale isolante: proprietà essenziale per impianti metallici o per giunti
I materiali isolanti conducono poco calore, rendendo difficile il trasferimento da un lato all’altro della parete/solaio. Questi sono ideali nel caso in cui gli attraversamenti sono costituiti da tubazioni metalliche (acciaio, rame ecc…) che conducono calore da una parte all’altra della parete tagliafuoco. Esempi: cordone in lana di roccia (CFS CO), fibre di ceramica, cemento calcestruzzo proiettato.

Materiale intumescente a pressione: per tubazioni in materiale combustibile
I materiali intumescenti hanno la caratteristica di aumentare sensibilmente il volume se esposte all’azione del calore. Esposto ad alte temperature quindi, il materiale si gonfia, producendo una grande quantità di pressione che garantisce la totale chiusura ed il completo isolamento delle aperture. Questo comportamento è essenziale nel caso in cui l’attraversamento è costituito da una tubazione di materiale plastico, che tende a sciogliersi ad alte temperature. Proprio per questo i prodotti devono essere studiati in maniera da otturare i vuoti lasciati dalla tubazione sciolta ed impedire il passaggio di fiamme, fumi e calore. Esempi: CFS IS sigillante intumescente, CFS C-EL collari antifuoco, CFS CU cuscino antifuoco

foto2

foto3u

Materiale intumescente e isolante: fondamentale per impianti elettrici
Durante l’esposizione al calore, il materiale, ancora una volta intumescente, forma uno strato spugnoso, coibente che funge da barriera ai fumi caldi di combustione. Questi fumi tendono a migrare da un ambiente all’altro per la differenza di pressione che si crea tra i due ambienti. La proprietà isolante serve a proteggere le parti in acciaio o i cavi e quindi particolarmente indicato per impianti elettrici e misti, dove sono presenti elementi metallici come le canaline porta-cavi. Le proprietà intumescenti, invece servono per sopperire la perdita di materiale dei cavi elettrici. Esempio: CFS F FX Schiuma antifuoco a base di grafite, o collare per cavi CFS-CC.

foto4

foto5

Materiale endotermico: una soluzione per impianti misti
Il materiale endotermico assorbe una grande quantità di energia rilasciando piccole quantità di acqua che ne raffredda le superfici. I materiali endotermici infatti si differenziano per le grandi quantità di energia che riescono ad assorbire, rilasciando una soluzione di acqua chimicamente legata, che abbassa la temperatura esterna del materiale e ne ritarda il trasferimento di calore. Esempio: rivestimenti ablativi, filler/mastice/cartongesso antifuoco, malta antifuoco.

Queste sono le principali proprietà dei materiali che meglio reagiscono alle alte temperature, vedremo delle applicazioni nel dettaglio nei prossimi articoli.
Scopri di più sui nostri sistemi di protezione passiva al fuoco, consultando i nostri manuali o lascia un commento se hai dubbi.

 

Rating: 5.0. From 1 vote.
Please wait...

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Campo obbligatorio
** Campo obbligatorio non visibile agli altri utenti
Cliccando su commenta accetti i nostri termini sulla privacy.

Articoli simili

Autore